Artemide-Football Trah 3-1

Marco Iacono & Giancarlo Platania voto 9

Il 2026 si apre nel migliore dei modi per i granata di mister Iacono e mister Platania. L’Artemide supera infatti con autorità il Football Trash, imponendosi tra le mura amiche per 3-1 e confermando l’ottimo momento di forma.Ancora una volta l’uomo decisivo tra le fila dei piemontesi è stato capitan Martinez: per l’argentino arriva il nono sigillo in campionato, impreziosito anche dal secondo assist stagionale. Un rendimento straordinario che gli consente di volare in solitaria vetta alla classifica marcatori, davanti alla coppia inseguitrice formata dal compagno di squadra Pulisic e da Yildiz, entrambi fermi a quota 6 reti. Ma l’Artemide non è solo Martinez. Contro i giallorossi hanno infatti offerto una prestazione di altissimo livello anche Pellegrino, incisivo nel reparto offensivo, e McKennie, dominante in mezzo al campo: due autentiche spine nel fianco per la difesa dei “lupacchiotti”, mai davvero in grado di arginare la manovra granata. Una vittoria netta, che rafforza ambizioni e consapevolezza di un’Artemide sempre più protagonista. Buon Principio!

Marco Morales voto 6

Il nuovo anno del Football Trash si apre con una sconfitta esterna per 3-1 sul campo dell’Artemide. Allo stadio Olimpico Grande Torino i giallorossi mettono comunque in mostra un buon calcio, ma sprecano una ghiotta occasione per fermare la corsa dei travolgenti granata: pesa infatti l’errore di David, che calcia in maniera imprecisa un calcio di rigore potenzialmente decisivo. Un vero peccato, perché i “lupacchiotti” avevano fatto vedere cose molto interessanti, soprattutto in mezzo al campo, dove Da Cunha e Thorstvedt hanno preso in mano le redini della squadra, garantendo qualità, dinamismo e personalità alla manovra.Resta però evidente il problema in fase offensiva: senza i gol di David e Pinamonti, per il Football Trash tutto diventa inevitabilmente più complicato. Un nodo da sciogliere in fretta se i giallorossi vogliono trasformare le buone prestazioni in punti concreti. Incubo David!

Atletico Franconia-GGR 1-2

Giuseppe Merrino 5,5

Il nuovo anno dell’Atletico Franconia si apre con un inatteso K.O. casalingo contro la GGR. Contro i siciliani arriva infatti la quarta sconfitta stagionale, al termine di una gara che lascia più di un rammarico alla formazione di mister Merrino. Nemmeno un super Yildiz è riuscito a scardinare l’attenta e compatta difesa peloritana. Il talento turco è stato tra i più pericolosi, ma si è spesso scontrato con il muro eretto dai messinesi. Oltre a lui hanno destato un’ottima impressione anche i centrocampisti Modric, autentico direttore d’orchestra della manovra, e Politano, ultimo ad arrendersi, instancabile nel suo continuo su e giù sulla fascia. Purtroppo, per l’Atletico Franconia, tutto questo non è bastato a evitare il K.O. La sconfitta pesa anche in chiave classifica: Il Talismano si allontana ora a 12 punti, costringendo i ragazzi di Merrino a una pronta reazione nelle prossime giornate. Sorpreso!

Francesco Loria voto 8

Mister Loria non poteva sperare in un avvio di anno migliore per la sua GGR. I biancoscudati espugnano infatti il campo dell’Atletico Franconia imponendosi per 2-1 e confermando solidità e carattere. Uomo chiave del successo peloritano è stato Piotr Zieliński, che sotto la guida del tecnico messinese ha ritrovato lo smalto dei giorni migliori, diventando il vero fulcro del gioco della GGR e incidendo in maniera determinante sull’economia del match. Oltre al centrocampista polacco, contro i veneti hanno offerto una prestazione di grande livello anche Amir Rrahmani, autentico muro della difesa messinese, e Cesare Casadei, che finalmente ha messo in mostra tutto il suo talento, dando segnali importanti in vista del prosieguo della stagione.Una vittoria pesante, che lancia la GGR con entusiasmo e consapevolezza nel nuovo anno. E’ svolta?!

Mojito United-Il Talismano 1-2

Matteo Borioli voto 5,5

Nonostante la grande prestazione della sua stella Rafael Leão, autore del quinto gol stagionale, il 2026 si apre nel peggiore dei modi per il Mojito United. Al Massimino, infatti, gli etnei vengono sconfitti in casa per 2-1 dalla capolista Il Talismano. La formazione di casa non ha disputato una gara negativa: intensità, organizzazione e buone trame di gioco non sono mancate. A fare la differenza, però, sono stati il cinismo e la solidità del Talismano, capace di colpire nei momenti chiave del match e di gestire il vantaggio con grande maturità. Il tecnico etneo può comunque ritenersi soddisfatto della consueta prova di livello di Manuel Akanji, ancora una volta affidabile e dominante nel reparto arretrato. Chi invece ha iniziato il nuovo anno nel modo sbagliato è Mile Svilar, protagonista della sua prima papera stagionale, un errore che ha finito per pesare sull’esito finale della gara. Una sconfitta che brucia, ma che lascia comunque spunti positivi su cui il Mojito United potrà costruire il proprio riscatto nelle prossime giornate. Luci ed ombre!

Salvatore Galletta voto 7,5

La capolista Il Talismano archivia la sconfitta di Parma e apre il nuovo anno con una brillante vittoria esterna per 2-1 sul campo del Mojito United. Un successo pesante, che consente ai rossoblù di consolidare il primato in classifica, portando a 10 punti il vantaggio sulla seconda posizione occupata dall’Artemide. A Catania l’uomo chiave del successo è stato l’attaccante argentino Giovanni Simeone, che oltre a realizzare il suo secondo gol stagionale ha offerto una prestazione di grande sacrificio e qualità, risultando determinante per la vittoria della squadra guidata da Galletta. Oltre alla punta argentina, merita una citazione anche il francese Adrien Rabiot, autore di un assist pregevole che ha impreziosito una prova di grande sostanza in mezzo al campo. Il Talismano riparte dunque con autorità, dimostrando ancora una volta solidità, cinismo e mentalità da vera capolista. Avanti Tutta!

Nano Boys-Rangers 1976 2-1

Salvatore Guerrera voto 7,5

Quarto risultato utile consecutivo per i Nano Boys, che nelle ultime quattro gare hanno raccolto 10 punti, frutto di tre vittorie e un pareggio.Al Tardini di Parma i canarini di mister Guerrera iniziano nel migliore dei modi il 2026, superando per 2-1 i Rangers 1976. Grazie a questo successo, gli emiliani raggiungono al terzo posto in classifica l’Atletico Franconia, salendo a quota 24 punti. Protagonista assoluto del match è stato Moise Kean, che ritrova la via del gol siglando la quarta rete stagionale. Prestazione maiuscola anche per Leonardo Spinazzola, autore di una gara di grande qualità coronata dal primo gol stagionale. In forma strepitosa!

Gaetano Loria & Sergio Sorbello voto 5

Il 2026 si apre nel modo peggiore per i Rangers 1976 guidati da Gaetano Loria e Sergio Sorbello. Al Tardini arriva infatti l’ottava sconfitta stagionale, un ko che spinge i biancazzurri all’ultimo posto in classifica con appena 12 punti.Come se non bastasse, a rendere ancora più complicato il momento dei pescaresi è arrivato l’inaspettato addio di Castellanos, ceduto a sorpresa all’estero e fuori dai piani per il prosieguo della stagione. In un contesto così difficile, l’uomo da cui ripartire sembra essere Marcus Thuram: contro la sua ex squadra ha messo a segno il terzo gol in campionato ed è stato l’ultimo ad arrendersi, incarnando spirito e orgoglio di una squadra ora chiamata a una reazione immediata. Incubo senza fine!